La domanda sull’abbigliamento per un lancio in tandem torna in ogni conversazione prima dell’arrivo alla strefa e non nasce dal nulla, perché le condizioni in quota hanno poco a che vedere con ciò che sentiamo sulla piazzola dell’aeroporto. La temperatura dell’aria diminuisce con l’altitudine di circa 6 gradi per ogni chilometro, quindi con 25 gradi a terra a quota 4000 metri si arriva già vicino allo zero. A questo si aggiunge una velocità dell’aria superiore ai 200 chilometri all’ora, che raffredda la pelle molto più rapidamente di quanto indicherebbe la sola temperatura.
Quali vestiti scegliere per un lancio in tandem nelle diverse stagioni?
La base è un abbigliamento sportivo: pantaloni lunghi, felpa a maniche lunghe e capi aderenti al corpo, sopra i quali si indossa la tuta fornita nella strefa. La tuta protegge i vestiti dallo sfregamento, ma non sostituisce uno strato termico, perciò l’abbigliamento va scelto in base al meteo della giornata. I lanci con il paracadute a Wrocław si svolgono stagionalmente da aprile a ottobre, per cui i partecipanti incontrano condizioni estremamente diverse: mattine fresche all’inizio della primavera e caldo intenso in piena estate. Tuta e occhialini sono inclusi nel prezzo di ogni pacchetto, così come il briefing, l’attrezzatura, il volo e l’assistenza dell’istruttore.
Differenze nell’abbigliamento per un lancio in tandem in estate e in inverno
In estate basta una maglietta a maniche lunghe, una felpa leggera e pantaloni lunghi leggeri, perché nonostante il caldo a terra, l’aria in quota resta fredda e il lancio dura troppo poco per avere davvero tempo di congelarsi. In primavera e in autunno è più saggio aggiungere uno strato termico sotto la felpa e, nei voli del mattino, anche guanti sottili, che non sono obbligatori ma migliorano nettamente il comfort durante la caduta libera. I capelli lunghi è meglio raccoglierli con un elastico, perché nella corrente d’aria ciocche sciolte possono coprire efficacemente la visuale. Per tutta la stagione vale una regola: niente di largo, niente di penzolante e niente che possa sfilarsi in aria.
Quali scarpe sono le migliori per un lancio con il paracadute da 4000 m?
Le scarpe devono soprattutto restare ben salde al piede, perché sia al momento del salto sia all’atterraggio le calzature sono sottoposte a strappi, e perderle in aria rappresenta un pericolo per le persone a terra. Le migliori sono scarpe sportive allacciate con suola piatta ed elastica, ben aderenti al tallone e allacciate per tutta la lunghezza. All’atterraggio l’istruttore guida il tandem in modo da toccare terra sui piedi o sui glutei, quindi una buona ammortizzazione delle scarpe facilita concretamente gli ultimi secondi del lancio; al contrario, modelli troppo stretti e rigidi possono essere problematici quanto quelli troppo larghi, perché rendono difficile sollevare i piedi nella posizione di atterraggio.
Cosa evitare: tipi di calzature non consentiti durante il lancio
Sono da escludere tutte le scarpe che si possono perdere o che rendono difficile il controllo del piede al momento dell’atterraggio, indipendentemente da quanto sembrino comode nella vita di tutti i giorni. In questo gruppo rientrano:
- infradito, ciabatte e sandali senza tallone,
- scarpe con tacco e con zeppa,
- calzature slip-on, senza lacci e senza chiusura,
- stivali alti che limitano il movimento della caviglia,
- scarpe con ganci sporgenti che potrebbero impigliarsi nelle funi.
Un modello dubbio è meglio lasciarlo in macchina e arrivare con semplici sneakers piuttosto che contare sul fatto che l’istruttore lo accetti.
Come prepararsi alle basse temperature a quota 4000 m?
La salita con il Cessna Grand Caravan fino a quota 4000 metri richiede a Wrocław appena 12-15 minuti, quindi il corpo non fa in tempo a raffreddarsi durante il tragitto verso l’alto, a meno che non si stia seduti in sola maglietta. Il freddo più intenso si avverte nei primi secondi dopo il salto, quando l’aria colpisce il viso e penetra nelle zone scoperte, perciò vale la pena coprire polsi, collo e caviglie. Dopo l’apertura della vela la corrente si interrompe quasi del tutto e per i successivi circa 6 minuti di discesa tranquilla con vista sulla Bassa Slesia il freddo smette di avere importanza, perché il tandem si trova sempre più in basso.
Riassunto
- La temperatura scende di circa 6 gradi per ogni chilometro di altitudine, quindi a 4000 metri fa decisamente più freddo che a terra.
- La base dell’abbigliamento sono pantaloni lunghi, una felpa a maniche lunghe e capi sportivi aderenti sotto la tuta.
- Tuta e occhialini sono inclusi nel prezzo del pacchetto, ma non sostituiscono il proprio strato termico.
- Per il lancio sono adatte solo scarpe sportive allacciate con suola piatta, ben aderenti al piede.
- La salita alla quota dura 12-15 minuti e il freddo maggiore si avverte nei primi secondi di caduta libera.
FAQ
Posso saltare in pantaloncini o in maglietta?
Non è consigliato saltare in pantaloncini o in maglietta, nemmeno in estate. A quota 4000 m la temperatura è molto più bassa che a terra, quindi vale la pena indossare pantaloni lunghi e una felpa.
Quali scarpe sono le migliori durante un lancio in tandem?
Le migliori sono scarpe comode, sportive, con suola piatta e ben aderenti al piede. Evita sandali, infradito e scarpe con tacco.
L’organizzatore fornisce un abbigliamento aggiuntivo per il lancio?
La maggior parte delle strefa di lancio offre tute protettive, ma è bene avere il proprio abbigliamento comodo sotto, adatto alle condizioni meteo.
Devo avere i miei guanti per il lancio con il paracadute?
I guanti non sono obbligatori, ma con temperature più basse vale la pena portarli per proteggere le mani dal freddo durante la caduta libera.
Posso portare con me una persona accompagnatrice?
Sì, puoi arrivare con una persona accompagnatrice che osserverà il tuo lancio da terra.