Il primo lancio in tandem suscita di solito più domande organizzative che timore per l’altezza in sé, perché è difficile immaginare cosa accada tra l’arrivo in aeroporto e l’atterraggio. La giornata in strefa ha però un ritmo fisso e il ruolo del partecipante si riduce a poche semplici azioni, mentre il resto è gestito dall’istruttore e dal personale di terra. Vale la pena conoscere le singole fasi e l’elenco delle cose da portare con sé, così che nulla sorprenda già sul posto.
Com’è la giornata del primo lancio in tandem a Gliwice?
La giornata in strefa si svolge in un ordine fisso: arrivo e registrazione, briefing, assegnazione dell’attrezzatura, attesa del proprio turno, imbarco, lancio, atterraggio e, alla fine, ritiro del certificato. Il vero indicatore del ritmo non è l’orologio, ma il meteo e la coda, perché i voli partono a serie e i partecipanti salgono a bordo nei turni successivi del Cessna Grand Caravan, che trasporta in una volta sola l’intero gruppo di lanciatori. Il lancio stesso, insieme al briefing, richiede circa un’ora, mentre per l’intera visita conviene riservare due o tre ore, tanto più che i lanci con il paracadute a Gliwice sono un’esperienza eccezionale, per la quale bisogna prepararsi bene.
Registrazione, briefing e preparazione al lancio
La registrazione comprende la verifica dei documenti, la firma delle dichiarazioni e l’assegnazione del partecipante a un istruttore specifico, dopodiché inizia il briefing svolto a terra. L’istruzione si concentra su tre momenti decisivi per lo svolgimento del lancio: il comportamento sulla porta dell’aereo, la posizione del corpo nella caduta libera e la postura da assumere per l’atterraggio, che viene esercitata in anticipo a terra. L’ultima fase è la scelta della tuta, degli occhialini e dell’imbracatura, adattata individualmente dall’istruttore che controlla ogni aggancio prima dell’imbarco, e tutti questi elementi sono inclusi nel prezzo del pacchetto insieme al volo e all’assistenza.
Quali cose vale la pena portare con sé per il lancio in tandem?
L’elenco delle cose necessarie in strefa è breve, perché tutta l’attrezzatura da paracadutismo è fornita dall’organizzatore e il partecipante è responsabile solo dei propri vestiti e documenti. La base resta un documento d’identità, mentre i minorenni devono avere il consenso di entrambi i genitori o dei tutori legali, preparato e firmato prima dell’arrivo. Prima del lancio si consiglia un pasto leggero, evitando cibi pesanti e bevande gassate, e nello zaino vale la pena mettere:
- documento d’identità e voucher, se il lancio è stato un regalo,
- abbigliamento sportivo comodo, adatto al meteo,
- scarpe sportive con suola piatta, allacciate,
- elastico per capelli in caso di capelli lunghi,
- acqua e uno snack leggero per il tempo di attesa.
Abbigliamento adeguato, documenti e accessori
L’abbigliamento dovrebbe essere comodo e aderente, poiché a 4000 metri di quota la temperatura è nettamente più bassa che a terra, e la tuta viene indossata sopra i propri vestiti e non sostituisce uno strato termico. In primavera e in autunno è utile uno strato aggiuntivo sotto, in estate bastano una maglietta e pantaloni leggeri, mentre le scarpe devono restare ben salde al piede, quindi infradito, sandali e tacchi sono del tutto esclusi. Tutti gli oggetti sciolti, compresi gioielli, orologio, telefono e chiavi, vanno lasciati prima di salire sull’aereo, perché a una velocità superiore ai 200 chilometri orari nulla di non fissato resterà al suo posto.
Cosa puoi aspettarti durante e dopo il lancio in tandem?
Il lancio viene effettuato da un’altezza di 4000 metri e comprende circa 60 secondi di caduta libera, dopo i quali l’istruttore apre la vela e il volo si addolcisce per altri circa 4-5 minuti di discesa tranquilla con vista sull’Alta Slesia. I primi secondi dopo l’uscita dall’aereo possono essere i più sorprendenti, poiché il flusso d’aria colpisce il viso con forza, mentre dopo l’apertura del paracadute torna il silenzio, inizia la conversazione con l’istruttore e talvolta c’è anche la possibilità di controllare autonomamente la direzione del volo. Dopo l’atterraggio il partecipante riceve un certificato e, nei pacchetti con cameraman, anche circa 200 foto e un film montato; la versione VIP comprende due video: uno più lungo, della durata di circa due minuti, e uno short più breve per i social media.
Riassunto
- Strefa Silesia opera presso l’aeroporto Gliwice-Trynek, a circa due chilometri dal centro, con parcheggio gratuito e accesso tramite le autostrade A1 e A4.
- Per l’intera visita vale la pena riservare due o tre ore, anche se il lancio con il briefing richiede circa un’ora.
- Il partecipante porta solo un documento d’identità, abbigliamento sportivo comodo e scarpe con suola piatta; il resto dell’attrezzatura è fornito dall’organizzatore.
- Il lancio avviene da 4000 metri, comprende circa 60 secondi di caduta libera e circa 5 minuti di volo sotto la vela.
- Dopo l’atterraggio il partecipante riceve un certificato e, nei pacchetti con cameraman, anche foto e un film montato.
FAQ
Devo avere un abbigliamento speciale per il lancio in tandem?
Non devi comprare un abbigliamento speciale, ma sono consigliati vestiti sportivi comodi e scarpe con suola piatta. Sul posto riceverai la tuta e l’attrezzatura protettiva necessaria.
Quanto dura l’intero processo del primo lancio in tandem?
Dall’arrivo sul posto alla fine del lancio bisogna riservare circa 2–3 ore. Il briefing, la preparazione e il lancio stesso richiedono di solito circa un’ora.
Quali documenti sono richiesti per il primo lancio in tandem?
Bisogna portare con sé un documento d’identità. I minorenni devono avere il consenso di entrambi i genitori o dei tutori legali.
Posso mangiare normalmente prima del lancio in tandem?
Si consiglia un pasto leggero prima del lancio. Evita cibi pesanti e bevande gassate subito prima dell’evento.