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Caduta libera durante un lancio in tandem
Curiosità 2026-06-19 5 min di lettura

Cosa succede al corpo durante la caduta libera

Perché non senti di cadere, cosa fa l'adrenalina e come si comportano le orecchie. Fisiologia della caduta libera in sintesi.

Autore: PL Strefa

Caduta libera durante un lancio in tandem

La caduta libera dura decine di secondi, ma per il corpo è un'esperienza intensa. Ecco cosa succede davvero a te dal momento del salto.

Perché non senti di cadere

La sensazione di cadere, che conosci dalle montagne russe, deriva dall'accelerazione. In caduta libera, dopo pochi secondi raggiungi la velocità terminale (circa 200 km/h) e smetti di accelerare — la resistenza dell'aria bilancia la gravità. Il cervello percepisce questo più come sdraiarsi su un cuscino di aria in movimento che come cadere verso il basso.

Adrenalina — cosa fa al corpo

Al momento del salto, il corpo rilascia adrenalina. Il cuore accelera, le pupille si dilatano, i sensi si acuiscono. È una reazione naturale del corpo — ed è grazie a essa che ricorderai il salto per anni.

Respiro e vento

Il vento a 200 km/h è forte — all'inizio respirare può sembrare diverso dal solito. Gli istruttori insegnano una semplice tecnica prima del salto, quindi non devi preoccuparti.

Orecchie e pressione

Durante la salita e la discesa, la pressione cambia. Le orecchie possono schioccare — aiuta deglutire o sbadigliare. Se hai il raffreddore o i seni nasali bloccati il giorno del salto, assicurati di dirlo all'istruttore.

Dopo l'apertura del paracadute

L'apertura della vela rallenta il volo. Dal rumore del vento si passa al silenzio e al volo tranquillo — è il momento in cui la maggior parte delle persone inizia a godersi appieno il panorama.

È sicuro per il corpo

Per una persona sana, le brevi accelerazioni all'apertura sono ben tollerate. Ecco perché prestiamo attenzione allo stato di salute e alle controindicazioni prima del salto.

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